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Nov 12, 2018 - poesia    No Comments

Le mie poesie inserite nell’Antologia MARCHE OMAGGIO IN VERSI a cura di Bruno Mohorovich e Elisa Piana, Bertoni Editore

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SUONI LONTANI

Vibrano i suoni

Della musica di un paese lontano

Sognato…

Ricercato nelle immagini…

Nella memoria di sempre…

Ricordi di una vita

Vissuta appena qualche istante fa

Sconvolta da un’uragano…

Brevi flash…

La scogliera bianca nel tramonto di fuoco…

Le brezze veloci nei capelli…

Poi giù in fondo

Il mare nero e inquieto…

L’eco di una voce mi avvolge

Ora più lieve…

Ora più forte…

È come un perenne richiamo…

Stringi ancora i miei polsi…

Sorridi al mio cuore…

le mie ali bagnate asciugherò al tuo calore!!!

 

 

CANTO DI SIRENA

Quanti profumi nell’aria…
ricordi di vite vissute
di viaggi fantastici
ormai lontani
e così irripetibili.

Ad occhi chiusi penso…..
Quante ombre hanno offuscato il mio tempo…..
Provo ancora a difendermi….
Accendo tutte le luci
per divenire io stessa faro nella notte.

Ma non basta più…..
Il buio è profondo….

Rimango ferma….
il vento non riesce a scuotermi le ali.

Allora del mio io faccio un fagotto
lo getto tra le onde del mare
sperando che si trasformi in musica
e divenga canto di sirena.

 

ECCOTI

Eccoti
riapparire
Nel sole

Eccoti
Tentare di giocare
Ancora
A cancellare
Le orme sulla sabbia

Volano aquiloni
Nel cielo
Sospinti
Dal vento
Che li porta lontano
Irraggiungibili
Nell’azzurro

Eccoti
Riapparire dal nulla
Dal passato
Come volevo

Ma non è più tempo
Di lasciarsi andare

Non è più tempo

E gli aquiloni
Sono sempre più lontani
Come i sogni
Mentre i fili sono scivolati dalle mani

Anche i gabbiani passano veloci
Attraversano la vita
Fugaci.

Eccoti
Ma non sono più qui
Ad aspettarti
Non è più tempo

Mi sono avvicinata al mare
E lontano
Mi lascio trasportare
Naufraga
Alla ricerca
Di terre sconosciute da esplorare.

 

IO STO DALLA MIA PARTE

Io sto dalla mia parte….

Mi sono scavata una nicchia tra gli anfratti
E cerco di ripararmi dalle onde

A volte sono troppo vorticose
E mi sembra di non farcela

Così mi aggrappo a quanto rimane….
Al filo dei ricordi….
A brevi attimi…..
Ai miei perchè irrisolti….

Io non rubo nel supermarket della vita e non mi piacciono i ladri

Ma loro a me loro hanno preso tutto o quasi
E un tribunale li ha giustificati

Quello che ancora ho
Cerco di difenderlo
Cerco di sentirmi viva
Nonostante i venti forti che soffiano sul cuore

Così rimango in equilibrio….
Nonostante tutto
Nel mio habitat tra gli scogli.

 

Rosalba Angiuli

 

Ott 30, 2018 - poesia    No Comments

Presentato al Gra “Semplicemente, la mia storia” di Barbara Colapietro, Jean Luc Bertoni Editore, prefazione di Bruno Mohorovich

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L’ultima opera di Barbara Colapietro dal titolo “Semplicemente, la mia storia” è stata presentata Venerdì 26 Ottobre al GRA di Pesaro, riscontrando nell’immediato sia successo di pubblico che di vendite.

La novità editoriale della Jean Luc Bertoni Editore /Quaderni Edizioni si pregia della prefazione del poeta e critico letterario Bruno Mohorovich, curatore editoriale della casa editrice stessa, che ha recentemente presentato a Pesaro l’antologia poetica “Marche – omaggio in versi”.

Dice Mohorovich: “Semplicemente, la mia storia è un libro di poesie in versi liberi, diviso in tre parti, che percorre il viaggio dell’anima emozionale di una donna, con una sensibilità senza pelle e che vive la sua quotidianità come se fosse sospesa ad un trapezio tra Cielo e Terra. E’ stato dettato alla mente dal cuore liberato da ogni pensiero, per riportare ordine nel caos spazio-temporale che si è abbattuto nel suo mondo interiore: “…in una tempesta di vento tutto ha iniziato a girare, sempre più velocemente, ed io mi sono aggrappata a zattere improvvisate di salvataggio dove la mia libertà di espressione veniva tutelata. Senza inventare neanche una sola riga, ma solo canalizzando parola per parola, tutto quanto mi veniva dettato con naturalezza e semplicità da un fine suggeritore invisibile testimone di ogni accadimento”. Le poesie non si limitano a raccontare, ma trattengono immagini: a volte disperate nella loro violenza verbale, a volte leggere nella loro impronta alla ricerca dell’armonia degli opposti, fino a liberarsi nel colore del vento che restituisce la spiritualità delle origini”.

Nella sua nuova opera Barbara Colapietro ringrazia i suoi genitori Silvia e Adriano, che non ci sono più, ma che le hanno trasmesso con il DNA la forza del loro Amore e della loro Fede oltre la vita terrena, l’amica Gabriella, che ha letto assieme a lei alcune poesie tratte dal testo e i menestrelli dell’anima, gli artisti di verità e i viandanti dello spirito incontrati lungo il suo cammino.

Barbara Colapietro è nata a Fano, il 6 Marzo 1967. Ha conseguito il Diploma Magistrale nel 1985 e quello in flauto presso il Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma nel 1988. Ha lavorato per 10 anni come segretaria di redazione presso il noto e rimpianto giornale “Lo Specchio della Città” di Pesaro e ha svolto attività di volontariato nel WWF dal 1994 al 2000.

Dal 1994 ha iniziato a scrivere poesie e racconti in forma di fiaba. Due sono i suoi libri editi da OTMA Edizioni, Milano “……….. e il mio cuore ha ripreso a cantare” (1997), con cui ha ottenuto alcuni premi e riconoscimenti in concorsi letterari, e “Scintille di vita” (2005).

La sua ispirazione nasce dall’amore per la natura, dalla sua religiosità cristallina, ed è proprio questa sua fede appassionata nella fratellanza universale che l’ha portata a trasferirsi ad Assisi.

 

Di Rosalba Angiuli

Ott 30, 2018 - poesia    No Comments

Presentazione del libro di poesia “Semplicemente, la mia storia” di Barbara Colapietro

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PESARO – “Venerdi 26 Ottobre presso i locali di Palazzo Gradari, via Rossini, alle ore 17,30, sarà presentata l’ultima fatica letteraria di Barbara Colapietro “Semplicemente, la mia storia” pubblicato dalla Bertoni Editore casa editrice di Perugia. L’autrice verrà introdotta dal poeta e critico letterario Bruno Mohorovich, curatore editoriale della casa editrice, il quale ha recentemente presentato a Pesaro l’antologia poetica “Marche – omaggio in versi”. “Semplicemente la mia storia” è un libro di poesie in versi liberi, diviso in tre parti, che percorre il viaggio dell’anima emozionale di una donna, con una sensibilità senza pelle, che vive la sua quotidianità come se fosse sospesa ad un trapezio tra Cielo e Terra. E’ stato dettato, verso dopo verso, alla mente dal cuore liberato da ogni pensiero, per riportare ordine nel caos spazio-temporale che si è abbattuto nel suo mondo interiore: “…in una tempesta di vento tutto ha iniziato a girare, sempre più velocemente, ed io mi sono aggrappata a zattere improvvisate di salvataggio dove la mia libertà di espressione veniva tutelata. Senza inventare neanche una sola riga, ma solo canalizzando parola per parola, tutto quanto mi veniva dettato con naturalezza e semplicità da un fine suggeritore invisibile testimone di ogni accadimento”. Le poesie non si limitano a raccontare, ma trattengono immagini: a volte disperate nella loro violenza verbale, a volte leggere nella loro impronta alla ricerca dell’armonia degli opposti, fino a liberarsi nel colore del vento che restituisce la spiritualità delle origini.

 

Bruno Mohorovich

Ott 30, 2018 - poesia    No Comments

Grande successo di pubblico per la presentazione a Pesaro di “Marche – omaggio in versi”, a cura del poeta e critico letterario Bruno Mohorovich

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Il poeta, critico letterario Bruno Mohorovich ha presentato Venerdì 19 Ottobre il volume dedicato alla poesia marchigiana presso la Sala del Consiglio Comunale alle ore 17,30.
Il volume è stato illustrato con opere incisorie dei maestri del nostro territorio e con la partecipazione del maestro Mario Logli che ha realizzato la copertina

PESARO – Restituire atmosfere antiche, arie di borghi e di contrade con i loro profumi e le loro tradizioni e luoghi di ritrovo che il tempo ha cancellato, dissolto; far rivivere con lo sguardo i verdeggianti colli e l’inquieto mare ed evocare attimi d’una vita, quando questa era fatta di semplici ed essenziali gesti: un incontro, un saluto, il ritrovarsi nella piazzetta o assolvere ad una comune preghiera.
Ecco le immagini di una regione che il poeta, critico letterario Bruno Mohorovich, curatore dell’antologia poetica “Marche – omaggio in versi”, unitamente alla poetessa Elisa Piana, ha dato alle stampe per conto della Bertoni Editore di Perugia, e che è stato presentato il 19 Ottobre a Pesaro, presso la Sala del Consiglio Comunale, alle ore 17,30. L’evento, organizzato dalla Bertoni Editore e dall’AIIA (Accademia Internazionale Incisione Artistica), è stato patrocinato dal Comune di Pesaro, dalla Provincia di Pesaro, dal Consiglio regionale delle Marche, dalla Pro Loco di Candelara, dal Nuovo Quartiere 3 e dall’Agape Caffè Letterario d’Italia e d’Europa di San Benedetto del Tronto.
Nel corso dell’evento che ha visto una grande partecipazione di pubblico, il Vice Sindaco Daniele Vimini ha consegnato un premio alla carriera al Maestro Mario Logli, un artista che si è eletto ambasciatore della civiltà urbinate nel mondo attraverso la sua poetica artistica e continuamente ci invita a riflettere sul rispetto della natura.
Con il volume che vede la partecipazione di 57 poeti marchigiani in lingua italiana ed in vernacolo – tra i quali parecchi autori pesaresi – l’autore della raccolta ha voluto omaggiare non solo la terra che lo ha ospitato (Mohorovich ha vissuto per circa 20 anni a Pesaro), ma ha inteso proporre – come si evince dalle parole di Lorenzo Spurio, prefattore dell’opera – “Un’antologia di brani che parlano delle Marche (siano gli autori marchigiani o meno), vale a dire che abbiano da dire qualcosa sulla regione, da raccontarla, da individuarne alcun carattere distintivo. Ecco perché il titolo del volume è così esatto e pertinente: seppure ci sono raccolti molto poeti marchigiani, questa non è una raccolta di poeti marchigiani strettamente intesa ma una raccolta di episodi, immagini, personaggi, colori, ricordi e tanto altro ancora relativo alle Marche. Omaggio alle Marche dunque: difatti varie poesie sono in forma di ringraziamento, altre esaltano i contesti urbani ai quali il poeta è particolarmente attaccato, altre ancora sono degli inni, odi di riconoscenza, canti meravigliati dinanzi a tanta beltà e ricchezza”.
Una particolare attenzione è stata prestata ai poeti che si esprimono in vernacolo e che ricoprono una vasta parte dell’antologia, dove, ancora una volta emerge, tra l’ironia e l’amaro sorriso che strappano, ritratti di personaggi tipici, di ritualità quotidiane e soprattutto – nel verso dialettale – l’originaria appartenenza di ogni poeta che scrive. Perché la diversità di una regione, come ha affermato lo stesso Mohorovich, vive anche nella molteplicità dei suoi idiomi. Ed allora ecco succedersi, sfogliando le pagine, lo jesino che si contrappone al matelicese, l’anconetano all’ascolano, l’urbinate al pesarese.
L’antologia si avvale anche del contributo degli incisori dell’AIIA (Accademia Internazionale Incisione Artistica), che l’hanno arricchito con le loro opere, grazie all’impegno del Presidente dell’Associazione Lorenzo Fattori e dell’artista pesarese Mara Pianosi.

Rosalba Angiuli

Gen 16, 2017 - poesia    No Comments

ECCOTI

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Eccoti

Eccoti
riapparire
Nel sole

Eccoti
Tentare di giocare
Ancora
A cancellare
Le orme sulla sabbia

Volano aquiloni
Nel cielo
Sospinti
Dal vento
Che li porta lontano
Irraggiungibili
Nell’azzurro

Eccoti
Riapparire dal nulla
Dal passato
Come volevo

Ma non è più tempo
Di lasciarsi andare

Non è più tempo

E gli aquiloni
Sono sempre più lontani
Come i sogni
Mentre i fili sono scivolati dalle mani

Anche i gabbiani passano veloci
Attraversano la vita
Fugaci.

Eccoti
Ma non sono più qui
Ad aspettarti
Non è più tempo

Mi sono avvicinata al mare
E lontano
Mi lascio trasportare
Naufraga
Alla ricerca
Di terre sconosciute da esplorare.

Rosalba Angiuli

Apr 27, 2015 - poesia    No Comments

DOVE SONO LE FORBICI

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Cosa vuoi che sia…
è stato solo un uragano…
Uno dei tanti
che arrivano improvvisi
e che buttano tutto giù in un attimo…
Cerco di rialzarmi
per riprendere il percorso
verso una nuova meta.
Ma non riesco a dimenticare
e quanto è successo mi è rimasto dentro.
Allora faccio finta di niente,
impacchetto il cuore,
tiro dritto confusa tra la gente.
Il percorso è difficile,
l’incedere mi affatica.
Ma cosa vuoi che sia…
succede a me.
E quei fili invisibili
ancora mi legano a te.
Sai?
Mi sento come se dovessi liberarmi di un aquilone,
ormai troppo lontano nel cielo.
Ho paura di essere trascinata via,
solo che è finita l’epoca dell’io bambino.
E non trovo più quelle stramaledette forbici
che ho gettato via.
Ma tanto cosa vuoi che sia…
rimarrò aggrappata a quel filo…
Il telefono squilla di là
e non ho voglia di rispondere
ho un po’ di nostalgia…
tu non mi chiami più.
Mi accoccolo sulla poltrona
e mi metto a pensare…
questi mobili sarebbero da cambiare…
Accendo la tv
ma i ricordi non se ne vogliono andare…
Cosa vuoi che sia…

Rosalba Angiuli

Mar 23, 2015 - poesia    No Comments

FUOCHI ARTIFICIALI

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Nella mia mente brillano fuochi artificiali

Colori gioiosi di una notte estiva

Così tu mi esplodi dentro

Con la stessa intensità

Con la stessa solarità

E rapisci particelle di me

Che rimangono attaccate alla tua pelle

Come fossero polvere di stelle…..


Rosalba Angiuli

Mar 13, 2015 - poesia    No Comments

Rinascita

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In me…
Nel gioco colorato dei sogni,
Farfalle aleggiano…
Liberandosi della loro crisalide.
In me…
Voglia di affondare le mani
Fino a strappare gli ormeggi,
Mentre un ragno
Tesse e trama una tela
Intrisa di nuovi desideri.

Rosalba Angiuli

Mar 13, 2015 - poesia    No Comments

Consapevolezza

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E questo vento non si placa
Ascolto sospesa i tuoi silenzi
Tra le folate resto in attesa
Mentre l’aria intanto si adagia quieta al sopraggiungere della notte…
Così un’altra epoca mi nasce dentro…

Rosalba Angiuli

Mar 13, 2015 - poesia    No Comments

Violenza

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Mi racconto senza nostalgia
Per il mio libro già letto
Per il mio film già visto
Per il mio vissuto dolorosamente perduto
Come un bagaglio rubato…
Veloce e violento è stato il passato
Aleatorio il futuro…
Di certo solo il presente
Diverso
Confuso
Difficile
Disarmonico
Anfitrionico
Nel quale
Immersa
Navigo
Sconosciuta io…

Rosalba Angiuli

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