Set 13, 2010 - opinioni    No Comments

VIALE TRIESTE FIORIERE ADDIO

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PESARO – Dal 13 settembre sono state rimosse  definitivamente le fioriere che delimitavano la pista cliclabile di viale Trieste. “Da tempo sulla questione si era aperto un dibattito – ha fatto sapere l’assessore alla Mobilità Andrea Biancani – se ne discuteva, in particolar modo, in occasione della fiera di San Nicola che prevedeva, ogni anno, la loro temporanea rimozione. Da più parti, infatti, ne era stata evidenziata la pericolosità. Inoltre, vista le difficoltà di mantenere le piante sempre ben curate, queste non erano più nemmeno idonee dal punto di vista estetico. A seguito di incontri effettuati con i tecnici dell’ufficio traffico, è emersa la possibilità di eliminarle, garantendo comunque la sicurezza dei ciclisti e predisponendo un opportuno spazio, contrassegnato da una nuova segnaletica orizzontale (di circa 80 centimetri) da realizzare a breve e che servirà per tenere le auto lontane dalla pista. Saremo inflessibili nei confronti di tutti coloro, automobilisti o ciclomotoristi, che invaderanno la pista ciclabile”. “Ma che fine faranno le fioriere?” E’ quanto si domanda il Consigliere comunale P.d. L. Alessandro Di Domenico, che dice: “Perché non metterle all’asta o riciclarle dignitosamente? Le piante di Pitosforo e Oleandro verranno smaltite in discarica? Occorrerà trovarne il giusto riutilizzo, ma nel frattempo le piante marciranno al centro operativo o verranno direttamente smaltite il discarica?” Di Domenico avanza una proposta: “Si potrebbero trapiantare i Pitosfori e gli Oleandri nelle aiuole, e precisamente nella rotatoria e nelle intersezioni di Via A. Costa, Via Lubiana, Via Bonini, dove le piantumazioni precedenti sono disseccate. L’auspicio è che essendo piante già sviluppate, ma contenute dentro un vaso, possano subito adattarsi agli spazi nuovi, quindi andrebbero opportunamente innaffiate, non come è accaduto fino ad oggi”. Le fioriere, che sono oltre 120, rischiano dunque di essere distrutte o abbandonate al centro operativo. Aggiunge Di Domenico: “Potrebbero essere messe all’asta, facendo partecipare privati cittadini e aziende, in modo da collocarle più dignitosamente. Il rischio oggettivo è che se si pensasse di servirsi delle fioriere, così come sono, per un uso pubblico, magari per abbellire Piazza del Popolo, si potrebbe scadere in una soluzione dal gusto davvero pacchiano, da fare rimpiangere quando delimitavano la pista ciclabile”.


Rosalba Angiuli

 


Set 8, 2010 - opinioni    No Comments

IO….IO….IO….

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Volevo vivere a Pesaro……

E adesso abito proprio qui……in un quartiere caratteristico, vicino al centro e al mare.

Solo che il mio tempo…. che doveva dilatarsi…. si è ristretto, tra le mille occupazioni che mi sono inventata per non pensare.

Non pensare al passato, non pensare al futuro….

E dov’è il futuro?

Esiste solo in un presente non semplice, una linea parallela all’asse delle ascisse…….e finchè rimane parallela tutto va bene.

A Pesaro tutto scorre in maniera strana.

La gente ti guarda mentre cammini per la strada, magari ti conosce, ma spesso non ti saluta.

Questa è una cosa che non ho mai capito…..il non saluto del pesarese quando ti incontra.

Poi c’è chi critica….Guarda come è grassa quella…..ma come si veste……ma cosa fa…..

E se non si è alla page sono guai.

Io me ne sto nel mio angolo.

Mi piace uscire e fare la spesa sotto casa.

Mi piace andare a guardare il mare.

Ogni tanto mi invento qualcosa di nuovo per non pensare al tempo che scorre e che porta via i sogni e le illusioni.

Io….io….io….

Sempre io…..


Rosalba Angiuli

Set 8, 2010 - opinioni    No Comments

SAKINEH: CONFERMATA SOSPENSIONE PENA, RESTA SOTTO ESAME

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Frattini, segnale ragionevole. Ma per parlamento e’ interferenza


ROMA – La lapidazione di Sakineh Mohammadi-Ashtiani e’ ”sospesa”. L’esecuzione della pena – contro la quale si e’ mobilitato il mondo – resta ”sotto revisione”. La nuova conferma arriva da Teheran che affida alla tv di stato le parole del portavoce agli Esteri, Ramin Mehmanparast. Ribadendo quanto gia’ ricordato ieri: ”il verdetto e’ stato fermato” ed il caso e’ ancora ”all’esame”, aveva detto nel corso di un briefing con la stampa.

Ma dal Parlamento iraniano arrivano segnali diversi: ”le posizioni adottate da Francia e Italia sul caso sono veri esempi delle loro interferenze nel sistema giudiziario in Iran e negli affari interni”, ha detto ha detto Zohreh Elahian, autorevole esponente della commissione Affari Esteri e Sicurezza Nazionale del parlamento iraniano, citato dall’agenzia ufficiale Irna Una conferma che rimbalza immediatamente in occidente.

E da il via ad un coro unanime di ”soddisfazione”: con i ministri Franco Frattini e Mara Carfagna – promotori di molti appelli e iniziative contro la condanna a morte della donna, accusata di adulterio e complicita’ nell’omicidio del marito – che parlano di ”segnale di ragionevolezza” da parte iraniana e sottolineano il successo del pressing internazionale. Che ha costretto, per ora, Teheran almeno a fornire elementi sulla vicenda dopo che per giorni si erano rincorse voci di possibili accelerazioni dell’esecuzione della sentenza (si era parlato anche di venerdi’ prossimo, in coincidenza con la conclusione de Ramadan). Soddisfazione anche all’Europarlamento dove la notizia della sospensione e’ stata data in aula dal vicepresidente Gianni Pittella poco dopo l’approvazione a Strasburgo della risoluzione di condanna.

”La sospensione e’ un primo importante risultato della mobilitazione internazionale”, sottolinea in Italia anche l’opposizione – con Piero Fassino a nome del Pd – augurandosi che ”segua una revisione definitiva e liberatoria della sentenza che sia pienamente rispettosa dei diritti di una donna e della sua dignita”’. Diritti che, proprio poco prima della notizia della conferma della sospensione della lapidazione, erano stati ribaditi anche da Strasburgo con una risoluzione del parlamento europeo: 658 voti favorevoli, uno contrario e 22 astenuti – che hanno visto molti eurodeputati in aula indossare una maglietta scritto ‘Salvate Sakineh’ – per chiedere all’Iran di riesaminare il caso della donna.

E di ”sospendere” anche l’esecuzione di Ebrahim Hamidi, un iraniano di 18 anni, accusato di sodomia e condannato alla pena capitale nonche’ di ”liberare senza indugio” tutte le persone imprigionate per aver manifestato liberamente e pacificamente. Intanto sul caso Sakineh da Teheran arriva anche un’altra precisazione: la recente sentenza di 99 frustate non e’ stata eseguita’, ha riferito un responsabile della giustizia iraniana all’agenzia Fars.

La sospensione della sentenza di lapidazione ”non è una novità. E’ una cosa che sapevamo da giorni. La novita’ importante è il fatto che il regime iraniano, grazie alla pressione internazionale, si sia piegato a fornire elementi sulla sorte di Sakineh”, ha spiegato intanto il portavoce di Iran Human Rigths, Mahmud Moghaddam, ricordando comunque che ”non bisogna mai fidarsi” del governo di Teheran: ”sospensione non significa annullamento. Per salvare Sakineh occorrerebbe una lettera di amnistia firmata dalla Guida suprema iraniana”, l’ayatollah Ali Khamenei.

(ANSA)

Set 8, 2010 - sfoghi    No Comments

LA LAV SULLA VIVISEZIONE

VIVISEZIONE, LAV: “UE DELUDE CON APPROVAZIONE TESTO FINALE DIRETTIVA 86/609. IN FASE DI RECEPIMENTO ITALIA NON PERDA OCCASIONE DI ADOTTARE MISURE POSITIVE IN FAVORE DEI METODI ALTERNATIVI”


Il Parlamento Europeo ha approvato il testo finale per la Direttiva 86/609 che regolamenta l’utilizzo degli animali per fini scientifici.


“Nel complesso il testo approvato risulta deludente, soprattutto in considerazione dei progressi scientifici, dell’affermarsi dei metodi alternativi all’uso di animali e dell’opinione pubblica espressasi in modo chiaramente contrario alla sperimentazione animale”, afferma Michela Kuan, biologa, responsabile nazionale LAV settore Vivisezione.


Il testo proposto nella sua prima versione del novembre del 2008, era fortemente innovativo rispetto al vigente e, anche se non totalmente coerente con le ottiche animaliste, presentava numerosi punti migliorativi per la tutela e il benessere degli animali da laboratorio; purtroppo tale testo nel corso dei mesi è stato modificato attraverso vari passaggi, tutti peggiorativi. La lobby vivisettoria ha, infatti, ben saputo veicolare le scelte politiche per ottenere maggiore libertà e minori restrizioni nel ricorso al modello animale.

Tra gli articoli più negativi abbiamo: la possibilità di poter ricorrere, anche se in deroga, a gatti e cani randagi (ma in Italia tale pratica è vietata fin dal 1991), la possibilità di utilizzare specie in via d’estinzione e/o catturate in natura (compresi i Primati e in particolare le grandi scimmie), il ricorso a soppressione per inalazione di anidride carbonica come metodo di uccisione di riferimento, definito dalla legge come “umanitario” ma che in realtà provoca alti e prolungati livelli di sofferenza, fatto riconosciuto scientificamente; la possibilità di effettuare esperimenti senza anestesia, autorizzazione anche per esperimenti altamente dolorosi.


“Ma non sono, ancora, del tutto perse le speranze per i 12 milioni di animali che ogni anno muoiono nei laboratori europei: infatti, a questo punto – spiega Gianluca Felicetti, presidente della LAV– sarà fondamentale che nell’iter di recepimento nazionale della Direttiva, Governo e Parlamento traducano in fatti le dichiarazioni di questi giorni, inserendo disposizioni più restrittive di quelle di Strasburgo e lo sviluppo concreto dei metodi di ricerca che non fanno uso di animali”.



www.lav.it

Set 7, 2010 - opinioni    No Comments

IRAN: ALTRE 99 FRUSTATE PER SAKINEH

4 Settembre 2010: Sakineh Mohammad Ashtiani è stata sottoposta in Iran a 99 frustate per “aver diffuso corruzione e indecenza” a seguito della pubblicazione sul Times di Londra della foto di una donna senza velo erroneamente attribuita a lei, rende noto il figlio di Sakineh.
La 43enne Sakineh, che è stata condannata alla lapidazione per adulterio, secondo le autorità sarebbe anche coinvolta nell’omicidio di suo marito, avvenuto nel 2006.
Dopo aver pubblicato la foto la scorsa settimana, il giornale ha ammesso l’errore spiegando che in realtà la foto ritrae una donna iraniana residente in Svezia.
Secondo il figlio di Sakineh, il 22enne Sajad, la vicenda della foto è un pretesto per punire sua madre e costringere al silenzio gli attivisti per i diritti umani che dall’estero si battono per salvarle la vita.
Nessuna fonte indipendente ha finora confermato le affermazioni di Sajad, secondo cui la condanna alle frustate sarebbe stata emessa ed eseguita pochi giorni fa.
Sakineh aveva già subito 99 frustate quattro anni fa, dopo essere stata riconosciuta colpevole di “relazioni illecite” avute con due uomini, dopo l’uccisione del marito.
Sajad, che all’epoca aveva 17 anni, scelse di assistere alle frustate non volendo lasciare sola la madre in quella circostanza terribile e umiliante.

Set 6, 2010 - opinioni    No Comments

NON C’E’ LIMITE AL PEGGIO

PESARO – Le immagini diffuse il 3 settembre dalla Questura hanno fatto il giro di tutti i TG nazionali…

Una festa di compleanno un po’ movimentata per alcuni giovani che si sono sottoposti ad un bel giochetto….

Una spruzzatina di alcool su un braccio, un accendino e vai…ustioni di primo e secondo grado….

Ed è andata bene così….

Ma possibile?

Possibile che non si distingua più il pericolo, anzi se ne vada in cerca?

Cosa c’è nel DNA di questi fanciulli?

Anzi cosa manca?

A prescindere dal fatto che la vita è un bene prezioso, vederla mettere in gioco fa solo pensare che non ci siano valori, che non ci sia rispetto, né per se stessi nè per gli altri.

Nella mia fin troppo lunga carriera scolastica che mi ha visto a contatto, loro malgrado, con tanti ragazzi, ho sempre cercato di metterli in guardia da certe azioni molto pericolose, memore del fatto che un mio alunno amava fare spesso a casa sua questo tipo di gioco.

Spruzzare alcool da una bottiglia di plastica e dargli fuoco.

Purtroppo, però, quel ragazzo non c’è più.

Dopo un’ennesima prova di forza il suo corpo ha preso fuoco e non è bastato trasportarlo in eliambulanza in un centro specializzato di Padova.

Meditate ragazzi….meditate….prima di compiere sciocchezze irreparabili!!!

Tutelate la vostra vita!!!


Rosalba Angiuli

Set 6, 2010 - opinioni    No Comments

ESTATE 2010 ADDIO

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PESARO – Adesso credo proprio che l’estate sia finita.

Quest’anno sinceramente, causa anche il fatto che mi sembrava di avere tanto tempo davanti, ho rimandato giorno dopo giorno l’avventura spiaggia.

Sì proprio avventura, perché non c’è stato mai un momento in cui sono riuscita ad arrivare fino all’ombrellone e l’ho trovato libero da intrusi; vuoi un giorno i venditori ambulanti, vuoi i vicini, vuoi i bimbi che dovevano per forza giocare proprio lì davanti, fatto sta’ che l’idea di uscire al caldo ed arrivare sui lidi pesaresi, per poi combattere una vera e propria battaglia contro gli intrusi, mi ha fatto spesso desistere dall’impresa.

Domani….domani…..domani…..ed eccomi arrivata a settembre.

E così è già ora di riporre costumi, parei e quant’altro…..

Festa Pesaro è giunta alla sua conclusione e fra un po’ ci sarà l’ultimo boom con la classica Fiera di San Nicola, poi Pesaro cambierà volto per entrare nella fisionomia autunnale che fa un po’ tristezza.

E tutto si snoderà nella norma, ma il passaggio non sarà del tutto indolore.

Un’altra estate…..e quanto tempo ci vorrà prima che ritorni?

Mi guardo allo specchio e mi vedo sbiadita più che mai, io che amavo tanto prendere il sole come una lucertola….direi che il sole mi ha stancato….e dopo che la pelle mi ha fatto un brutto scherzo…… niente tintarella….ma si puo’ sempre porre rimedio.

Così mi consolo con una bella terra colorata…..


Rosalba Angiuli