Ago 11, 2015 - cronaca    No Comments

Droga, il trend dell’estate è il ritorno all’ ecstasy

Sballo ed ecstasy, morte in discoteca

Alla ribalta della cronaca sono, purtroppo, le morti di alcuni ragazzi dopo l’assunzione di droghe. Sembra che quella più diffusa in questa calda estate 2015 sia l’ecstasy, ma assunta in quantità 7-8 volte maggiore rispetto a quanto si faceva nel periodo di boom di questa sostanza, a fine anni ’90. E’ quanto afferma Simona Pichini, esperta dell’Osservatorio alcol e droga dell’istituto superiore di Sanità, che ricorda come nel 90% dei casi di morti dovute a questa sostanza è la prima assunzione quella fatale.
Dice la dott.ssa Pichini: “Una volta si prendeva una singola pasticca, 100-125 milligrammi, ma la moda è finita perchè questa sostanza dopo un po’ non aveva più effetto. Per questo i consumi erano crollati, invece proprio quest’estate si è avuto il ritorno. L’ecstasy, o Mdma, viene assunta in concentrazioni sette o otto volte maggiori, diluita in un liquido da assumere lungo tutta la notte. Ovviamente una dose maggiore è anche molto più tossica, e può essere letale da subito. Di tutte le morti per ecstasy il 90% è alla prima assunzione”.
Ma chi decide quali sono le sostanze del momento?
Aggiunge la Pichini: “Sicuramente sono le organizzazioni criminali con l’aiuto degli stessi consumatori e ovviamente di Internet. Il consumatore è usato come cavia, si butta il prodotto sul mercato e poi si registrano le reazioni dei “clienti” sui forum. Il messaggio iniziale è “non l’hai mai provata”, e poi la moda viaggia sull’onda dei “mi piace” degli utilizzatori, che spesso diventano anche spacciatori, con 4-5 dosi fanno 500 euro e si pagano la vacanza. Non c’è mai il contromessaggio che spiega che con questa droga si muore”. “Poi c’è il fenomeno più contenuto delle “smart drugs”, sostanze che in qualche caso non sono ancora state proibite. Sono fenomeni più di nicchia. Si prova questo o quello, ma non c’è una prosecuzione nel consumo, sia perchè diventano proibite e più difficili da reperire e perchè stimolano il sistema serotoninergico, con effetti che non durano nel tempo. Il problema è che non si conoscono gli effetti e la tossicità, la droga viene “testata” direttamente sul mercato”.
A questo punto l’antidoto al dilagare delle droghe è solo l’informazione. Non è possibile ricordarsi di questo problema solo nel periodo estivo, ma bisogna fare campagne che spieghino ai ragazzi che ci si sballa ma si muore anche, portando il messaggio davanti e dentro le discoteche”.

Rosalba Angiuli

Droga, il trend dell’estate è il ritorno all’ ecstasyultima modifica: 2015-08-11T22:31:44+00:00da pesaro138
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