27/01/2012

MATTEO RICCI A NAPOLI AL FORUM DI DE MAGISTRIS

«Nuovo modello urbano e sviluppo sostenibile», domani l’intervento del presidente su «Provincia 2020»  

 
PESARO – La critica alla visione liberista esplicitata da Matteo Ricci nel Piano strategico provinciale, insieme alla necessità di edificare un nuovo modello di sviluppo «capace di andare oltre il Pil», alla fine, anche grazie alla partnership dell’Istat sui nuovi indicatori del benessere, si è tramutata in una proposta valida per l’intero Paese. Tanto che il presidente della Provincia di Pesaro e Urbino, già protagonista dei principali dibattiti nazionali, continua ad essere invitato come relatore e a esportare il modello provinciale al di fuori del territorio. Domani (sabato 28 gennaio) Ricci sarà a Napoli, al Maschio Angioino, per il «Forum dei Comuni per i beni Comuni» organizzato da Luigi De Magistris. Il sindaco ha lanciato un appello per edificare, insieme a associazioni, movimenti, cittadini e amministratori, «una piattaforma di valori condivisi e di proposte politiche da portare avanti in nome dei beni comuni». L’obiettivo è la «costruzione di un’alternativa alla crisi» che parta dal basso e il perno è individuato negli enti locali, «primo livello della rappresentanza e del governo e primo bersaglio del piano economico che finora ha visto la drastica riduzione dei trasferimenti nazionali, costringendoli ad una soppressione dei servizi e dunque ad una sospensione dei diritti». Insieme a Ricci ci saranno anche il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti, il sindaco di Cagliari Massimo Zedda, il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, il sindaco di Bari Michele Emiliano, il sindaco di Venezia Giorgio Orsoni e il sindaco di Bologna Virginio Merola. L’intervento del presidente della Provincia ruoterà intorno al «nuovo modello urbano» e allo «sviluppo sostenibile»: «Provincia 2020» in primo piano…  

Provincia di Pesaro e Urbino

GIORNATA DELLA MEMORIA: RICCI E MORANI D NAPOLITANO

Con il presidente e l’assessore anche una rappresentanza di ragazzi del Marconi e del Mengaroni  

 

PESARO – «Un’esperienza straordinaria». Così Matteo Ricci, al termine della cerimonia per la giornata della memoria 2012, vissuta al Quirinale con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. A celebrare il ricordo delle vittime dell’Olocausto, anche il ministro dell’Istruzione Francesco Profumo e il presidente dell’Unione comunità ebraiche italiane Renzo Gattenga, oltre a tanti studenti protagonisti dei viaggi della memoria. «Autorevolissimo, come sempre, il discorso del Capo dello Stato - ha sottolineato Ricci -, che ha lasciato un messaggio profondo alle nuove generazioni: ogni rigurgito di negazionismo e intolleranza, per quanto marginale, va stroncato sul nascere». Parole che, secondo il presidente della Provincia di Pesaro e Urbino, «sostengono la necessità di un’Europa forte, anche dal punto di vista politico, sia per uscire dalla crisi che per la difesa e la salvaguardia della pace». Matteo Ricci, l’assessore Alessia Morani, il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti e la rappresentanza degli studenti del Marconi e del Mengaroni testimoni del viaggio della memoria 2011, hanno donato al presidente Napolitano la foto dello striscione con la scritta «L’Italia unita ad Auschwitz, per non dimenticare», esposto lo scorso aprile nei luoghi dell’orrore dell’Olocausto. Gesto particolarmente apprezzato dal Capo dello Stato, che si è congratulato con la delegazione. 

Provincia di Pesaro e Urbino

 

 

 

La foto al Quirinale

26/01/2012

IL SINDACO DI PESARO: "PENALIZZATI DA TAGLI INCOMPRENSIBILI"

L'Assessore Biancani: “Sollecitiamo anche una maggior qualità dei servizi erogati da Trenitalia”

 

 

Una protesta civile per difendere il territorio dal rischio dell'isolamento.

Con questa motivazione si è svolta stamattina la manifestazione di protesta contro i tagli ai trasporti ferroviari nella regione Marche. Una delegazione di amministratori, politici, rappresentanti di associazioni di categoria e cittadini si è data appuntamento alla stazione di Pesaro per esternare il proprio dissenso ai tagli che metteranno in difficoltà più di 160 mila abitanti solo nei comuni di Pesaro e Fano.

Il sindaco di Pesaro Luca Ceriscioli, intervenuto alla manifestazione ha dichiarato: “E' stata un'importante manifestazione a favore dei cittadini che utilizzano il treno per il loro lavoro e per i loro spostamenti e si vedono penalizzati da tagli incomprensibili perché si tratta non di treni che non ci sono, bensì di treni che non si fermano più qui. Mettendo insieme i costi amministrativi e ambientali ciò che si  ricava dai tagli effettuati non può essere considerato un  risparmio giustificabile”.

Con un'occupazione simbolica dei binari molti, tra amministratori e politici, si sono fatti portavoce dei tantissimi pendolari che si sono visti sottrarre inspiegabilmente un bene primario. Tra loro anche l'assessore alla Mobilità del Comune Andrea Biancani che ha stilato un bilancio della manifestazione:”E' un' iniziativa riuscita molto bene che ha avuto un buon seguito grazie alla presenza delle istituzioni, delle associazioni di categoria e dei cittadini che hanno risposto all'appello. Noi continueremo a batterci per ottenere dei risultati per tutti  i lavoratori che ogni mattina partono da Pesaro e che in questo momento storico così delicato si trovano ad affrontare anche questo problema”.

Oltre alla questione della mancanza dei mezzi è stata richiesta anche una maggior qualità dei servizi offerti da Trenitalia: “Sollecito Trenitalia - ha continuato Andrea Biancani - ad avere sempre più cura della qualità dei servizi offerti sui treni, per rendere più agevole lo spostamento sia dei turisti che dei lavoratori, per evitare che si possano trovare di fronte a situazioni sgradevoli”.

Comune di Pesaro